Alla scuola Palomar lavoriamo sulle storie prima che diventino romanzi e sui romanzi mentre cercano la loro forma. Insegniamo le tecniche della narrazione: struttura, personaggi, conflitto, voce, scene, revisione. Non come formule da applicare, ma come strumenti per capire che cosa regge davvero una storia. Le lezioni, il confronto con il gruppo e il lavoro individuale partono dai progetti dei nostri corsisti. Vogliamo che chi passa dalla scuola Palomar impari a guardare con maggiore consapevolezza ciò che sta scrivendo e le scelte che compie.
La Scuola
Benvenuto alla scuola Palomar
Ogni persona entra nella scrittura con tempi, esperienze e modi diversi di stare dentro il lavoro creativo. Per questo alla scuola Palomar non crediamo in un’idea performativa della scrittura né in un metodo uguale per tutti. Seguiamo pochi studenti per conoscere davvero le loro storie e capire di che cosa ciascuno ha bisogno. Scegliamo di fare poche cose, perché ci teniamo a farle bene. A volte il lavoro è tecnico. Altre volte significa imparare ad accettare il dubbio, lasciare andare una scelta, fidarsi maggiormente del proprio sguardo. Negli anni molti romanzi scritti o sviluppati alla Palomar sono arrivati in libreria. Ma il punto da cui parte il nostro lavoro è sempre lo stesso: il romanzo e la forma più forte che può raggiungere.
La scuola Palomar prende il nome dal romanzo di Italo Calvino e dal suo protagonista, il signor Palomar: un uomo che prova a comprendere il mondo osservandolo con un’attenzione quasi ostinata. Anche per noi scrivere comincia da qui: imparare a guardare meglio, accorgersi di ciò che prima sfuggiva e cercare una forma capace di restituirlo. Calvino scrive: «Un uomo si mette in cammino per raggiungere, passo a passo, la salvezza. Non è ancora arrivato». Non crediamo che nella scrittura si arrivi una volta per tutte. Ma crediamo nel percorso, e nel farlo insieme.